{"version":"1.0","provider_name":"Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","provider_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it","author_name":"Amici Mons. Pirovano","author_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/author\/associazione-amici-monsignor-pirovano","title":"Istantanee da Marituba, terra di contrasti - Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"PCGqqxV8y2\"><a href=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/istantanee-da-marituba-terra-di-contrasti\">Istantanee da Marituba, terra di contrasti<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/istantanee-da-marituba-terra-di-contrasti\/embed#?secret=PCGqqxV8y2\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Istantanee da Marituba, terra di contrasti&#8221; &#8212; Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano\" data-secret=\"PCGqqxV8y2\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/*! 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Un\u2019esperienza suggerita da Franca Pasquino Prati, presidente dell\u2019Istituto San Vincenzo, concretizzatasi grazie all\u2019ospitalit\u00e0 dei Poveri Servi della Divina Provvidenza dell\u2019Opera Don Calabria (a cui \u00e8 affidata la missione di Marituba), e in particolare di suor Let\u00edcia Souza de Lima (responsabile del Pae, il progetto delle adozioni a distanza), e al supporto dall\u2019Italia di fratel Gedovar Nazzari, economo generale della Congregazione. Su questa esperienza Irene ha scritto una testimonianza, che pubblichiamo. Alti grattacieli brillano riflettendo la luce del sole, appena un grado sotto l&#8217;equatore: il loro scintillio \u00e8 irradiato nelle profonde acque del fiume che vi scorre accanto, un fiume dall&#8217;acqua scura, che pare senza fondo e senza fine, come il popolo di case inginocchiato ai piedi di quei giganti celesti. Tutto questo paesaggio \u00e8 abbracciato ai lati da una folta macchia di verdi accesi e intensi, tra cui alcune piante ad alto fusto: sono le piante di a\u00e7a\u00ed, base alimentare di questa zona a nord-est del Brasile, nello Stato del Par\u00e1. Una leggenda della tradizione indigena narra che questo frutto fosse un dono in grado di risolvere una carestia che aveva portato a una terribile decisione: l&#8217;uccisione dei bambini della trib\u00f9 perch\u00e9 non si avevano abbastanza risorse a disposizione per tutti. Si dice che la figlia del capo avesse anch&#8217;ella un figlio e che avesse pregato perch\u00e9 si trovasse un&#8217;altra soluzione, ma senza successo: straziata dall&#8217;uccisione del piccolo, era corsa lontano dal villaggio, fino a morire di dolore ai piedi di un albero, dove in una visione aveva visto proprio suo figlio. Quando il padre trov\u00f2 il suo corpo senza vita, si disper\u00f2 per il dolore, ma improvvisamente da un&#8217;alta pianta discese la figura della figlia, che gli porse delle bacche per evitare di compiere in futuro altre azioni simili. Una storia tanto estrema come se ne possono trovare ancora oggi. \u00c8 il caso di Bento, un bambino indigeno con difficolt\u00e0 cognitive e problemi respiratori trattati con una tracheotomia: nella propria trib\u00f9 di origine aveva ottenuto in sorte la morte, ma ha trovato una nuova vita grazie alla \u201cCasa da crian\u00e7a\u201d, unico centro di accoglienza per bambini e ragazzi con disabilit\u00e0 psico-fisiche in tutto il circondario di Bel\u00e9m, rinnovato negli ultimi 17 anni grazie alla sapiente e affettuosa gestione della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza. Altrettanto estremi sono i contrasti che si trovano in queste zone: la natura fornisce ci\u00f2 che serve per sopravvivere, eppure il divario tra ricchi e poveri \u00e8 molto ampio e le condizioni di salute spesso possono essere irrimediabilmente compromesse da piccoli incidenti mal curati. Basti pensare che in poco pi\u00f9 di venti giorni si sono presentati due casi gravi di [&hellip;]"}