{"version":"1.0","provider_name":"Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","provider_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it","author_name":"Amici Mons. Pirovano","author_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/author\/associazione-amici-monsignor-pirovano","title":"L\u2019amico sindaco: \u00abPadre Aristide, meriti di essere Santo\u00bb - Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"4ZPu1a735J\"><a href=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/lamico-sindaco-padre-aristide-meriti-di-essere-santo\">L\u2019amico sindaco: \u00abPadre Aristide, meriti di essere Santo\u00bb<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/lamico-sindaco-padre-aristide-meriti-di-essere-santo\/embed#?secret=4ZPu1a735J\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;L\u2019amico sindaco: \u00abPadre Aristide, meriti di essere Santo\u00bb&#8221; &#8212; Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano\" data-secret=\"4ZPu1a735J\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";var e=!1,o=!1;if(l.querySelector)if(d.addEventListener)e=!0;if(d.wp=d.wp||{},!d.wp.receiveEmbedMessage)if(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if(t)if(t.secret||t.message||t.value)if(!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var r,a,i,s=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),n=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),c=0;c<n.length;c++)n[c].style.display=\"none\";for(c=0;c<s.length;c++)if(r=s[c],e.source===r.contentWindow){if(r.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message){if(1e3<(i=parseInt(t.value,10)))i=1e3;else if(~~i<200)i=200;r.height=i}if(\"link\"===t.message)if(a=l.createElement(\"a\"),i=l.createElement(\"a\"),a.href=r.getAttribute(\"src\"),i.href=t.value,o.test(i.protocol))if(i.host===a.host)if(l.activeElement===r)d.top.location.href=t.value}}},e)d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",t,!1),d.addEventListener(\"load\",t,!1);function t(){if(!o){o=!0;for(var e,t,r,a=-1!==navigator.appVersion.indexOf(\"MSIE 10\"),i=!!navigator.userAgent.match(\/Trident.*rv:11\\.\/),s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),n=0;n<s.length;n++){if(!(r=(t=s[n]).getAttribute(\"data-secret\")))r=Math.random().toString(36).substr(2,10),t.src+=\"#?secret=\"+r,t.setAttribute(\"data-secret\",r);if(a||i)(e=t.cloneNode(!0)).removeAttribute(\"security\"),t.parentNode.replaceChild(e,t);t.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:r},\"*\")}}}}(window,document);\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Filippo-Pozzoli-01.jpg","thumbnail_width":2166,"thumbnail_height":939,"description":"Padre Aristide, anzi Monsignor Aristide. Nella mia memoria il nome e la figura di Aristide, uomo, sacerdote, missionario e mi piacerebbe proprio affermare \u201cSanto\u201d, \u00e8 scolpita e indelebile. Da giovanotto, un po\u2019 irriverente, avevo soprannominato quest&#8217;uomo eccezionale \u00abIl Pennabianca\u00bb o \u00abIl Comandante\u00bb. Lo conoscevo, lo stimavo e, in un certo senso, lo tenevo come riferimento e guida umana da emulare. Aristide era un amicone di pap\u00e0: col senno di poi, ritengo fosse una amicizia dovuta allo stesso amore e rispetto della persona umana che accomunava i due. Frequentava la mia casa da giovane sacerdote e la mia percezione della sua personalit\u00e0, da viziatello com\u2019ero, era tale da configurare un avventuroso templare a fianco di tutti, ma proprio tutti quelli che avevano bisogno di un conforto fisico o morale nel nome della Chiesa. Lui e pap\u00e0 si erano buttati a braccetto nel vortice della guerra per salvare il salvabile dalla ferocia e dalle sofferenze inevitabili in un conflitto ideologico e militare esteso a gran parte del mondo. Pap\u00e0 usava il suo mandato di Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco per sottrarre alle ire naziste e fasciste gli innocenti che non volevano assoggettarsi al regime, arruolandoli nel corpo dei Vigili del Fuoco ed evitandone cos\u00ec la deportazione, Padre Aristide si frapponeva fra tedeschi, civili e partigiani, accettandone gli immaginabili rischi. Probabilmente questo senso di solidariet\u00e0 umana li accomunava talmente che per mia madre padre Aristide era diventato un ospite talmente importante e gradito che le sue visite nella nostra casa equivalevano a giornate di festa. Mi ricordo la sua figura snella nell\u2019abito talare, che faceva risaltare ancor pi\u00f9 la folta e ispida barba nera che ne esaltava l\u2019irruenza, la temerariet\u00e0 e l\u2019avventuroso coraggio, in contrasto con lo sguardo e le labbra atteggiati a un perenne sorriso. Col passare degli anni, nel permanente ricordo delle sue rischiose posizioni assunte per salvare Erba e gli erbesi dalle ire e dalle stragi tedesche e postbelliche, alla sua carismatica figura si aggiungeva una componente di elevato, innegabile valore religioso e missionario. Era chiaro a tutti gli erbesi e a quelli che lo conoscevano abbastanza a fondo che la sua vita e il suo valore e sapere sacerdotale e umano venivano dedicati ai pi\u00f9 bisognosi e ai derelitti, senza limiti o confini territoriali. In famiglia e, sono sicuro, per quasi tutti gli erbesi, la sua parola era diventata un costante richiamo ad alleviare attraverso la sua persona le miserie, soprattutto fisiche, umane. Dal momento in cui si trov\u00f2 a operare in prima persona in Amazzonia e in altre regioni fu a tutti chiaro che era necessario accogliere le sue richieste di aiuti, soprattutto economici, per far s\u00ec che si realizzasse il suo bisogno di alleviare le sofferenze di tanti, anzi tantissimi suoi fratelli: una necessit\u00e0 e un dovere per lui insostituibili e vitali. Noi, suoi amici e compaesani, avevamo capito che padre Aristide, a mani nude, stava costruendo una citt\u00e0 della solidariet\u00e0 in terre lontane. Cosa che gli \u00e8 riuscita benissimo ed \u00e8 tutt&#8217;ora in evoluzione positiva. [&hellip;]"}