{"version":"1.0","provider_name":"Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","provider_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it","author_name":"Amici Mons. Pirovano","author_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/author\/associazione-amici-monsignor-pirovano","title":"La Vita - Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Z1Q6uWHjCT\"><a href=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/monsignor-aristide-pirovano\/la-vita\">La Vita<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/monsignor-aristide-pirovano\/la-vita\/embed#?secret=Z1Q6uWHjCT\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;La Vita&#8221; &#8212; Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano\" data-secret=\"Z1Q6uWHjCT\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/*! 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Dopo un\u2019infanzia vivace, ma profondamente segnata dall\u2019educazione religiosa ricevuta dalla madre, avverte la vocazione e nel 1931 entra nel Seminario del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) di Treviso. Durante gli studi perde il padre, morto in un incidente sul lavoro, e deve quindi conciliare gli impegni del Seminario con la necessit\u00e0 di provvedere alla famiglia. Viene ordinato sacerdote nel 1941. In prima linea Vorrebbe partire immediatamente per l\u2019Estremo Oriente, ma la guerra e il blocco delle relazioni internazionali frenano il suo desiderio. Assegnato all\u2019economato della sede milanese del Pime, entra in contatto con il Comitato di Liberazione Nazionale, collaborando attivamente all\u2019espatrio di ebrei e di antifascisti.\u00a0 Scoperto dai tedeschi, nel dicembre 1943 viene arrestato e incarcerato a San Vittore, dove rimane per tre mesi senza cedere alle violenze dei nazisti che vogliono carpirgli informazioni. Viene liberato per l\u2019intervento diretto del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano, che all\u2019uscita dal carcere gli raccomanda: \u00abLa prossima volta, non farti prendere!\u00bb. Tornato a Erba, padre Aristide assiste la popolazione vittima di pesanti bombardamenti e si adopera per evitare sanguinosi scontri tra le brigate partigiane e le forze nazifasciste, salvando cos\u00ec la citt\u00e0 da possibili rappresaglie. Il 25 aprile 1945 si mette personalmente alla guida di una colonna tedesca armata, scortandola durante la ritirata. Successivamente protegge i fascisti da vendette e ritorsioni. Pioniere della missione Terminata la guerra, nel 1946, con altri due missionari padre Aristide riesce finalmente a partire per il Brasile, dove il Pime intende aprire nuove missioni. Dopo ampie perlustrazioni attraverso tutto il Paese, nel 1948 viene destinato all\u2019Amap\u00e0, un territorio immerso nella foresta amazzonica e digiuno di evangelizzazione. Padre Aristide si impegna subito nell\u2019esplorazione della zona, alla ricerca di trib\u00f9 di indios, tra avventure e pericoli. Con i confratelli del Pime e le Suore di Maria Bambina apre la regione allo sviluppo, fondando villaggi, tracciando strade, costruendo scuole e dispensari medici, insegnando l\u2019agricoltura moderna e l\u2019allevamento di animali domestici. Ma soprattutto creando dal nulla una nuova Chiesa, la prelazia di Macap\u00e0, di cui nel 1950 diventa amministratore apostolico. Nel 1955, a soli quarant\u2019anni, padre Aristide \u00e8 nominato vescovo titolare di Adriani, prelato ordinario di Macap\u00e0, consacrato il 13 novembre nella Prepositura di Erba per mano di monsignor Giovanni Battista Montini, allora arcivescovo di Milano e futuro Papa Paolo VI. Quale stemma episcopale monsignor Pirovano sceglie una nave missionaria che solca le onde spiegando sulle vele l\u2019immagine della croce: a guidare la nave dal cielo \u00e8 Maria, indicata dall\u2019iniziale del nome, circondata da una corona di dodici stelle a rappresentare gli apostoli; il motto \u00e8 \u00abUt vitam habeant\u00bb (\u00abPerch\u00e9 abbiano la vita\u00bb), sintesi dello slancio missionario del vescovo.\u00a0 L\u2019impegno di monsignor Pirovano a capo della diocesi di Macap\u00e0 e il suo esempio di dedizione al prossimo convincono l\u2019industriale milanese Marcello Candia a vendere la sua fabbrica, a impiegare le proprie risorse a favore della realizzazione dell\u2019ospedale di Macap\u00e0 (il pi\u00f9 grande e moderno [&hellip;]","thumbnail_url":"http:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Monsignor-Aristide-Pirovano-1-207x300.jpg"}