{"version":"1.0","provider_name":"Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","provider_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it","author_name":"Amici Mons. Pirovano","author_url":"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/author\/associazione-amici-monsignor-pirovano","title":"Padre Aristide e San Maurizio, un rapporto speciale - Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"cTyrCS8Byj\"><a href=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/padre-aristide-e-san-maurizio-un-rapporto-speciale\">Padre Aristide e San Maurizio, un rapporto speciale<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.amicimonspirovano.it\/it\/padre-aristide-e-san-maurizio-un-rapporto-speciale\/embed#?secret=cTyrCS8Byj\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Padre Aristide e San Maurizio, un rapporto speciale&#8221; &#8212; Associazione Amici Monsignor Aristide Pirovano\" data-secret=\"cTyrCS8Byj\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/*! 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Il materiale veniva stoccato in un container presso la Metalfar, sotto il coordinamento di Giorgio Cascarano. Tra gli altri ricordo cento cuscini donati da una famiglia di Garbagnate Rota, poltroncine in plastica fornite dalla Ipae, garze, bende e materiale sanitario che poi il dottor Aldo Lo Curto utilizzava nel curare i lebbrosi brasiliani. Sempre Lo Curto si era incaricato delle spedizioni di latte in polvere (di ottima qualit\u00e0 e a lunga conservazione) per i bambini, nonch\u00e9 della raccolta di campioni di farmaci che i medici ricevevano dalle case produttrici e che non utilizzavano. Di questi ultimi si occupava Virginia Roda, storica impiegata dell\u2019Agenzia automobilistica Galli e nostra vicina di casa. Ma la quantit\u00e0 era tale (riempivano i sacchi neri della spazzatura&#8230;) che a un certo punto chiese aiuto a mia moglie Enrica, sua amica. Lei elimin\u00f2 i farmaci scaduti o in scadenza, ordin\u00f2 tutto il resto per tipologia di medicinale e lo immagazzin\u00f2 in scatole di cartone da stipare nel citato container. L\u00ec fin\u00ec pure un apparecchio per la mammografia prodotto dalla Gilardoni di Mandello del Lario. Poi Enrica invit\u00f2 le mamme dei giovani nuotatori dell\u2019Us San Maurizio a realizzare e raccogliere manufatti per organizzare \u201cmercatini missionari\u201d a favore di padre Aristide. Molte ditte (i fratelli Rossini, gli Onofri, la Gastaldi di Merone&#8230;) fornirono i tessuti da cui ricavare pregiati lavori di maglieria: lenzuola, tende, tovaglie. Il tutto sotto la supervisione di Carla Pirovano, sorella di padre Aristide, che ricamava in maniera splendida ed era in grado di confezionare autentici capolavori, che poi andavano a ruba. Ma tutte lavoravano in modo spettacoloso. Altri articoli giunsero da due terziste di Missoni e Gucci, che misero a disposizione prodotti non commerciabili perch\u00e9 recavano qualche impercettibile difetto. E poi ancora seta, da cui ricavare centritavola, gonne, camicette, cravatte, papillon, pochette&#8230; I mercatini erano quattro. Il primo, alla fine di novembre, era a inviti e vedeva coinvolte le persone pi\u00f9 facoltose e sensibili, provenienti non solo da Erba e da tutta la Lombardia, ma anche dal Piemonte e dalla Liguria. Enrica le invitava a pranzo, dando loro modo di visionare in anteprima quanto sarebbe stato esposto, e naturalmente gli acquisti erano copiosi. Per motivazioni e generosit\u00e0 si distingueva Franca Farina, che cercava sempre di assicurarsi i capi pi\u00f9 belli, pagandoli poi molto pi\u00f9 del loro prezzo di vendita. Il secondo mercatino si svolgeva vicino alla chiesa di San Maurizio la domenica precedente la festa dell\u2019Immacolata: oltre ai tavoli allestiti per l\u2019esposizione venivano predisposte stufette per riscaldare e il parroco garantiva panini e caff\u00e8 dal bar vicino. Il terzo, invece, era presso la prepositura di Santa Maria Nascente e vedeva impegnati anche gli altri gruppi e associazioni missionarie. Il quarto, infine, era annesso alla serata augurale prenatalizia al Ristorante \u201cRiposo\u201d di Cesana Brianza, dove veniva esposto ci\u00f2 che non era stato venduto nei precedenti mercatini, insieme [&hellip;]"}