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«Senza lasciare nessuno indietro», il docufilm sulla storia di Marituba proiettato il 12 settembre in Piazza Mercato a Erba

Il mondo l’ha conosciuta come «il miracolo dell’amore», oggi è un laboratorio di sviluppo integrale: questa l’evoluzione della comunità brasiliana di Marituba raccontata dal docufilm Senza lasciare nessuno indietro, che sarà proiettato sabato 12 settembre, alle 20.45, sotto i Portici di piazza Vittorio Veneto (piazza Mercato) a Erba.

Fino alla fine degli anni Sessanta Marituba – a una ventina di chilometri da Belém, capitale dello Stato del Parà – era una colonia in cui alcune centinaia di lebbrosi vivevano in condizioni di degrado e di abbandono. Il primo ad adoperarsi a loro favore fu Marcello Candia – l’industriale milanese che rinunciò a tutti i suoi averi per consacrarsi come missionario laico, di cui quest’anno ricorre il 110° anniversario della nascita e di cui è in corso la causa di beatificazione -, che iniziò a bonificare le fatiscenti strutture del lebbrosario e avviò i primi servizi sanitari e sociali. Nella seconda metà degli anni Settanta Candia fu raggiunto a Marituba da monsignor Aristide Pirovano, il Vescovo missionario di Erba, già Superiore generale del Pime e “ispiratore” della scelta di vita dello stesso Candia. I due intrapresero un colossale lavoro di promozione della comunità, realizzando dispensari medici per la cura e la riabilitazione dalla lebbra, scuole, luoghi di preghiera e di animazione. Questo fu il “miracolo” di Marituba, capace di restituire dignità agli hanseniani e di attrarre decine di migliaia di persone che vivevano nella foresta lungo il Rio delle Amazzoni.

Candia morì nel 1983, padre Aristide proseguì la sua opera fino al 1991 quando, decisosi a tornare in Italia per l’età avanzata e desideroso di garantire continuità e sviluppo a Marituba, ne affidò le sorti ai Poveri Servi della Divina Provvidenza – Opera Don Calabria, che da allora hanno implementato tutti i servizi religiosi, sanitari, sociali ed educativi. Il simbolo è l’Ospedale “Divina Provvidenza”, punto di riferimento per una città che oggi conta 130 mila abitanti e per tutto il territorio amazzonico, al centro di un progetto di ulteriore sviluppo, basato su tre capisaldi: assistenza dei pazienti, qualificazione professionale del personale, ricerca scientifica d’avanguardia.

Nel novembre del 2025 a Belém si è svolta la Cop30, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici. Nella circostanza Marituba è stata visitata da diverse autorità, tra cui il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, entrambi molto colpiti dal suo modello di “sviluppo integrale”, tra promozione della persona e rispetto del creato. Quello descritto in Senza lasciare nessuno indietro, che i Poveri Servi hanno ideato, prodotto e presentato proprio alla Cop30. Il docufilm è stato tra l’altro selezionato tra i finalisti del XIX Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.

L’evento del 12 settembre ha luogo nel contesto del Tempo del Creato, che la Chiesa ha istituito dall’1 settembre al 4 ottobre, e si svolge alla vigilia della festa della Comunità pastorale Sant’Eufemia di Erba (13 settembre). La serata – a ingresso libero, con possibilità di offerta a favore di Marituba – è promossa dall’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano e dai Poveri Servi della Divina Provvidenza, d’intesa con la Comunità pastorale Sant’Eufemia e con il patrocinio del Comune di Erba.



 

03-09-2026

 

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